Presso il Collegio prestano il loro ministero alcuni Sacerdoti diocesani e religiosi, assegnati dall’Arcivescovo in veste di assistenti, docenti e dirigenti. Al di là dei loro compiti istituzionali, essi offrono agli studenti la loro testimonianza vocazionale e la possibilità di un accompagnamento spirituale e confronto personale sui temi della fede e della vita.
Il loro ministero ecclesiale è insostituibile nelle attività pastorali del Collegio.
Il Collegio promuove: la valorizzazione diretta della lettura e conoscenza del testo biblico (le ore di Religione); l’attenzione specifica durante la didattica ordinaria ai momenti di espressione culturale (Progetto Grande Codice); la riproposizione delle più celebri espressioni artistiche della nostra tradizione di arte sacra all’interno del collegio, o con visite didattiche, secondo un programma e ordine tematico che è già di per sé cammino catechetico (Progetto Arte Sacra); la riflessione intorno a tematiche culturali in risonanza col testo biblico (Progetto Lectiones Actuales); per chi desidera il cammino, diviene anche itinerario di catechesi (Progetto Catechesi), com’è tradizione nelle parrocchie, con momenti specifici in relazione alle diverse età.
I momenti liturgici celebrano la vita della comunità scolastica nel corso dell’anno: momenti di festa, momenti di riconciliazione e perdono, momenti di preghiera. Sono celebrazioni particolarmente curate, rivolte anzitutto ai ragazzi; tendono tuttavia a coinvolgere anche genitori e docenti.
Il CSC non è una parrocchia e neppure intende sostituirsi a essa. Cerca di far provare, a persone che per mille ragioni non hanno mai frequentato la parrocchia e che, per ragioni diverse, possono sentirsi senza radici, il gusto della comunità, e della comunità cristiana: parlando i linguaggi che nella scuola convivono e che i ragazzi conoscono, in modo tale che vi sia spazio per l’incontro con il mistero della Chiesa e di Dio.
Lo fa in modo specifico e graduale, nel rispetto delle diverse età: ogni ordine di scuola prevede un calendario d’iniziative specifiche (in particolare quello delle elementari e medie che propongono l’itinerario sacramentale alla Santa messa di prima Comunione, Cresima e Professione di fede).
Particolarmente curati sono i periodi forti (di Avvento in preparazione al Natale e di Quaresima in preparazione alla Pasqua) con la proposta di varie celebrazioni. La vita di classe è in genere il contesto all’interno del quale si valorizzano la proposta catechetica e il momento liturgico (messa di classe, ritiro), con alcune significative eccezioni in occasione delle feste più importanti che coinvolgono tutta la scuola (festa di San Carlo, con la celebrazione in Duomo, Festa del Collegio con la celebrazione in S. Maria alle Grazie).
La nuova cappella, con tutto il suo fascino e la ricchezza dei suoi simboli, ha riconsegnato alla vita del Collegio un luogo per la preghiera comunitaria e personale dei "tempi forti"; il sabato si celebra la messa prefestiva.
Ogni anno è proposto un motto, per l’anno scolastico 2011-2013, il motto è: “Insegnami il gusto del bene e della sapienza”.