Frase
 

Docenti

Nella scuola italiana e, in particolare, nella scuola cattolica, i docenti non hanno solo il compito di trasmettere l’istruzione, ma svolgono un vero e proprio ruolo educativo, che ha a che fare non solo con la dimensione cognitiva degli alunni, ma anche con quella affettiva, etica, spirituale. I docenti svolgono questo ruolo educativo primariamente attraverso la trasmissione della cultura, ma anche attraverso il proprio contributo personale e professionale alle attività scolastiche ed extrascolastiche del Collegio.
I Docenti del Collegio godono della libertà di insegnamento sancita dalla Costituzione. Essa non è arbitrio, bensì condizione indispensabile dell’esercizio responsabile della loro professionalità docente e si esprime anzitutto nella proposta motivata di una visione del mondo, purché compatibile con l’ispirazione cristiana del Collegio, tramite l’insegnamento competente della propria disciplina e la presenza educativa nelle attività didattiche ed extradidattiche.
La libertà d’insegnamento si esprime inoltre nella scelta degli strumenti più adatti a raggiungere gli obiettivi educativi del Collegio, attraverso la programmazione didattica e educativa svolta nel Collegio dei Docenti, nei Dipartimenti disciplinari e nel Consiglio di classe.
Il Sinodo della Diocesi di Milano (cost. 574, §§ 2-3) ha offerto ai docenti cristiani “come autentica risposta alla specifica vocazione all’insegnamento” una specie di “decalogo”, che il Collegio indica ai propri docenti come insieme di obiettivi da perseguire:

  • Lasciarsi coinvolgere, con la ricchezza della propria persona, nel processo educativo;
  • Trasmettere la verità in modo corretto;
  • Cogliere i bisogni profondi degli allievi;
  • Fornire prova di grande respiro culturale;
  • Aggiornarsi nelle metodologie didattico - pedagogiche;
  • Essere trasparente nel fornire le ragioni del proprio modo di pensare e di agire;
  • Tradurre gli ideali evangelici secondo prospettive rispettose di chi non condivida la medesima scelta di fede;
  • Cogliere le potenzialità delle riforme scolastiche, per contribuire al continuo adeguamento della scuola alle sue specifiche finalità;
  • Essere disponibile al lavoro collegiale;
  • Aiutare gli alunni ad approfondire i contenuti delle discipline e a interrogarsi sul senso che queste hanno rispetto alla loro crescita personale.

Il Collegio offre ai propri docenti occasioni periodiche di formazione spirituale e professionale, sia sulle competenze generali dell’insegnamento, sia sui contenuti e sui metodi delle diverse discipline.
Il personale non docente (personale ausiliario, delle segreterie, dell’amministrazione, dell’infermeria, dei laboratori e quello addetto alla mensa, alla pulizia e alla manutenzione) svolge un ruolo insostituibile, non solo nel rendere più accogliente e funzionale l’ambiente scolastico, ma nel dare agli studenti la testimonianza della dedizione al proprio lavoro anche in compiti semplici o apparentemente aridi, nei quali però possono trasparire umanità e attenzione alle persone. Anche questo è un contributo profondamente educativo, al quale va la riconoscenza di tutti.