Festa della Mamma
“Figlio mio, osserva il comando di tuo padre, e non disprezzare l’insegnamento di tua madre. Fissali sempre nel tuo cuore…Quando cammini ti guideranno, quando riposi veglieranno su di te, quando ti desti ti parleranno, perché il comando è una lampada e l’insegnamento una luce e un sentiero di vita è l’istruzione che ti ammonisce” (Bibbia, Proverbi 6, 20-23).
Mi hai custodito nel tempo terreno
con premura sorgiva intemporale,
mi hai offerto il pane quotidiano
della tua mansueta serenità
e ancora adesso, oltre il tempo,
mi offri, a giorno a giorno, nel gorgo
del vivere il tuo sguardo d’amore
dolce quieto come limpida acqua che scorre.
Con questo profondo insegnamento che ci dona la Bibbia e con l’intensa poesia, che un poeta contemporaneo dedica alla sua mamma in Paradiso, vogliamo rivolgere a tutte le nostre mamme (e nonne) il nostro affettuoso pensiero e la nostra gratitudine: semplicemente perché esistono.
Da loro provengono gesti d’amore infiniti, imprevedibili – quasi sempre nascosti e silenziosi -che, spesso, nemmeno riconosciamo.
La nostra gratitudine e la nostra preghiera, almeno oggi, siano grandi e sincere.
Don Aldo
Collegio San Carlo, 13 maggio 2012