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“Dall’orgoglio salvami (Signore)/perché su di me non abbia potere;/ allora sarò irreprensibile/sarò puro da grave peccato” (Bibbia, Salmo 19,14).
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“Io credo che l’uomo soffra soprattutto per mancanza di visione” (Giovanni Paolo II).
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“E’ felice soltanto chi dà”… “Siamo avvezzi a sentire che gli uomini deridono/ quello che non capiscono/ e di fronte a bellezza e bontà,/ infastiditi, spesso brontolano” (Goethe, Faust).
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“Nessun uomo è un’isola; ognuno è un pezzo del Continente, una parte del tutto… La morte di ogni uomo mi diminuisce... Perciò non chiedere per chi suona la campana. Essa suona per te!” (J. Donne, Meditation 17).
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“Ho promesso a Dio che fin l’ultimo respiro sarebbe stato per i miei giovani”(San Giovanni Bosco).
Rieccoci alla consueta chiacchierata estiva. Grazie a Dio, la nostra bella famiglia del Collegio si è ancora ingrandita. Spero di non annoiarVi, allora, se ripropongo le linee portanti del San Carlo che vuol essere una scuola seria, fortemente innovativa, attenta alla singola persona.
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Vision: la nostra “Vision” trova l’asse portante nel fatto storico di Gesù che, per i cristiani, è Cristo, Verbo incarnato che rivela il Padre e compie il sogno-disegno di Dio. Pur tra le brume della storia e della quotidianità, in Gesù si rende evidente la più alta dignità e il destino ultimo dell’uomo. Il nostro lavoro educativo ha come presupposto questa “vocazione” alla divinità di ogni persona umana. Questo è, per noi, Umanesimo Integrale, sorgente di felicità. Nella prospettiva interculturale questa Vision non cambia: l’uomo Gesù ha molto da dire ad ogni uomo e alle sue domande di senso, alla sua fame di felicità.
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Mission: Educare…
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alla Ricerca della Verità. “Conoscerete la Verità e la Verità vi farà liberi” (Vangelo di Giovanni 8,32). Attraverso le mille opportunità che la scuola e la vita offrono, cerchiamo la “Sapienza che dà sapore alla vita” avventurandoci su erti sentieri dove si gioca il senso ultimo dell’esistenza;
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ad una libertà responsabile. Una libertà priva di responsabilità è pericolosa. L’attrattiva che il sistema economico - culturale imperante, con la sua smania di successo, di benessere, di libertà senza limiti esercita su ciascuno di noi, ci rende spaesati sui “fondamentali del vivere”;
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ad una solidarietà effettiva. “Nessuno ha un amore più grande di chi dà la vita per i propri amici” (Vangelo di Giovanni 15,13). In un racconto rabbinico si nota che il Giordano forma due laghi: uno vivo (quello di Tiberiade: riceve e dà); uno senza vita (Mar Morto: riceve soltanto). Educare ad amare è “la pietra angolare” di ogni percorso formativo. Una vera capacità di solidarietà pretende un’abitudine alla sobrietà. Nell’ovattato “viver bene” si liberano ben poche energie e nessun spirito di iniziativa. Solidarietà è anche assumersi la propria responsabilità sociale. Ritengo che questa Mission sia, ancora oggi, la strada maestra per contribuire a formare la classe dirigente e responsabile di domani (e non decadente, “che conosce il prezzo di tutto e il valore di niente”. O. Wilde).
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Le quattro Linee Guida.
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Approfondimento della ispirazione cristiana del Collegio. Proprio perché siamo in una scuola cattolica e proprio perché sempre più forte sarà la nostra dimensione interculturale, dobbiamo essere consapevoli delle nostre radici culturali, premessa ad ogni serio dialogo tra culture diverse.
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Continuo incremento dell’offerta educativa e didattica del Collegio nell’equilibrio tra fedeltà ai valori tradizionali e innovazione di contenuti e metodi.
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Aggiornamento costante dei Docenti. E’ quotidiano il nostro sforzo nel reclutare e formare i docenti: compito non facile ma ricco di soddisfazioni; lo confermano, anche quest’anno, i risultati degli esami di 3a Media e della Maturità. Rimane il fatto che, al di là di ogni aggiornamento, “l’educazione è cosa del cuore”, diceva S. Giovanni Bosco. In un articolo de Il Sole24 ore del 22.08.2010, “Lezioni di storia. Sul tappeto volante per trovare la speranza”, trovo queste frasi: “conoscendo così a fondo il passato, posso entrare nel tempo che verrà… Nei principi della saggezza la preghiera è il primo traguardo per il raggiungimento della pace, perché rende più profondo lo sguardo… Federico II ogni settimana si intratteneva con il filosofo Ibn Sab’In: dialogare per governare e scegliere le menti più brillanti di ogni epoca, affinché il dialogo si trasformi in autentica politica” (Kahaled Fouad Allam). Ricordo che S. Kierkegaard diceva nel suo Diario: “pregare non è tanto ottenere, quanto diventare”.
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Adeguamento delle strutture in funzione didattica. La situazione logistica può determinare la qualità di vita di docenti e studenti e, soprattutto, può limitare in maniera consistente la qualità didattica.
Con i lavori di questi ultimi due anni (aule nuove, giardino pensile, restyling della mensa, nuova piscina, incremento delle dotazioni tecnologiche…), si può dire ultimato il rinnovamento delle strutture didattiche del Collegio.
Alcune notizie:
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Il Motto ispiratore del prossimo anno sarà “Insegnami il gusto del Bene e la Sapienza” (Bibbia, Salmo 119,66): una preghiera adatta ai tempi e alle sfide che ci aspettano.
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Dal 30 maggio al 3 giugno 2012 si terrà a Milano il VII Incontro Mondiale delle Famiglie. In quei giorni, a Milano, Benedetto XVI incontrerà famiglie provenienti da ogni parte del mondo. Tema delle giornate sarà “La famiglia: il lavoro e la festa”. Sarà, per noi, occasione di riflessione su questa fondamentale Istituzione spesso vituperata dalla stupidità dei media e bistrattata dalla sconsiderata trascuratezza dei politici. Siamo consapevoli delle fatiche, del dolore, delle incomprensioni che allignano in questa realtà preziosa. Sappiamo che il cuore è spesso ferito. Vediamo le sofferenze - sovente camuffate - dei figli. Pregheremo e rifletteremo insieme.
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La
nomina del Card. Angelo Scola ad Arcivescovo ci riempie di gioia e speranza. E’ persona attenta alle problematiche scolastiche e molto sensibile ai problemi della interculturalità (cfr.
www.oasiscenter.eu). Egli stesso ha promesso mesi or sono - in tempi non sospetti - di venire a visitare il Collegio. Desideriamo esprimere profonda
gratitudine al Card. Tettamanzi che ci ha sempre dimostrato cordiale simpatia e vicinanza inaugurando la nostra Cappella e pregando con noi in Duomo per ben due volte.
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Nasce la sezione sperimentale del Liceo Interculturale. Come dice la parola stessa, sarà un “work in progress”. Ci aspettiamo buoni risultati da questa iniziativa che, oltre che sulle Sezioni Tradizionali del Liceo e su quelle Interculturali, influirà positivamente anche sulla Scuola Primaria e sulla Secondaria di 1° Grado.
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Le borse di studio e il sostegno agli alunni in difficoltà hanno raggiunto la cifra di 700.000 euro annue. Per noi sono due voci importanti sotto il profilo ideale. Forse sbaglia chi ritiene che il San Carlo sia solamente una “scuola dei ricchi”. Gli enti pubblici raramente contribuiscono e in misura irrisoria. Qualcuno ci può aiutare?
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Proseguono con grande entusiasmo le “tre giorni di Eccellenza” a Venegono. Stanno a testimoniare la serietà dei nostri studenti davanti ad “una misura alta e impegnativa” della didattica.
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Anche quest’anno siamo fieri dei risultati delle Maturità. Su 86 maturati abbiamo ottenuto otto 100/100, di cui cinque con menzione di Lode; cinque studenti si posizionano tra il 95 e il 98/100; diciannove si collocano poco sotto il 90/100. Gli altri hanno conseguito voti poco sotto 80/100 e, alcuni, poco sotto 70/100. Qualcuno mi chiede perché non diamo adeguata pubblicità a questi successi. Ritengo che il San Carlo, stimato da chi è intellettualmente onesto, non abbia bisogno di alcuna intervista ai giornali: il “low profile” ci si addice e ci fa bene!
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Sta rinascendo il Gruppo ex alunni del San Carlo: presto avremo notizie.
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Per facilitare l’accesso al Servizio Mensa, è stato rinnovato il sistema dei buoni pasto. Da settembre i buoni cartacei saranno sostituiti da una procedura elettronica: potete vedere i dettagli nel foglio allegato.
A chiusura di questa mia lunga chiacchierata, mi permetto di rinnovare a tutti (come già nella mia lettera di gennaio…), sommessamente ma con franchezza, il pressante invito a non assumere atteggiamenti che appannano l’immagine di serietà del Collegio.
Alludo a certo stile di abbigliamento; alludo a certi parcheggi “barbari” di macchine e SUV piantati in mezzo alla strada all’ingresso della Scuola. Mi sembrano atteggiamenti fastidiosamente arroganti, lesivi di un doveroso senso civico (oltre che un pessimo esempio alle “creature”…) e, probabilmente, anche del buon gusto.
“Il Paese ha bisogno di un soprassalto di coscienza civica, soprattutto in questi tempi di grave crisi” (Card. A. Scola)
Grato per la Vostra paziente e cortese attenzione, auguro a tutta la Vostra famiglia serene vacanze. Vi ricordo ogni giorno nella S. Messa.
don Aldo
Collegio San Carlo 16 luglio 2011.